Aperta la quarta corsia

Passo dopo passo, la quarta corsia lungo l’A4 è finalmente aperta agli automobilisti. La fine dei lavori è arrivata puntuale al traguardo: a fine luglio è diventata operativa metà dell’opera tanto attesa, trenta chilometri tra l’innesto della tangenziale Est milanese e il casello di Bergamo. In direzione opposta, da Bergamo a Milano, l’A4 è più larga da fine settembre. Il tutto per 463 milioni di euro.
Ora la grande sfida per superare –almeno parzialmente- il problema del traffico passa attraverso la fine dei lavori della strada provinciale Rho-Monza, il tratto che va a completare la Tangenziale Nord di Milano e che farà da valvola di sfogo per l’A4 per il traffico in direzione Milano. Un’altra opera prioritaria nella programmazione regionale.

Così la Regione lavora insieme ai Comuni

Alla Provincia di Bergamo sono assegnati dalla Giunta regionale circa un milione di euro destinati a un elenco di amministrazioni comunali colpiti dall’alluvione negli scorsi 30 e 31 agosto e costretti a tutta una serie di interventi di prima emergenza.

E’ un atto importante attraverso il quale la Regione Lombardia affianca i Comuni nella realizzazione di opere indispensabili quanto necessarie per la sicurezza della popolazione e delle sue attività. I piccoli Comuni si trovano spesso in difficoltà ad affrontare emergenze come queste ed è perciò decisivo il fatto che la Regione intervenga tempestivamente collaborando con loro.

Sempre sul fronte delle opere pubbliche va segnalato un altro provvedimento della Giunta regionale, attraverso il quale vengono stanziati per la Provincia di Bergamo circa 3 milioni di euro per nuovi interventi e vengono confermati altri 3 milioni di euro già previsti in un primo momento.

Complessivamente si tratta quindi di circa 6 milioni di euro per opere di grande interesse, da tempo attese dalle comunità locali. Soprattutto per quanto riguarda la seconda parte (l’elenco di progetti confermati) l’approvazione non era scontata. Le risorse sono state comunque reperite dopo un certosino lavoro di confronto con le realtà territoriali e un’attenta analisi delle risorse regionali.

I fondi fanno parte di un "pacchetto" di 23 milioni di euro, relativi al Piano di ricostruzione e sviluppo della Valtellina e delle zone adiacenti colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche del 1987, stanziati a favore delle Province colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche del 1987 (Brescia, Como, Lecco e Sondrio, oltre a Bergamo). Con questi fondi le Province possono ora procedere a una riprogrammazione dei vecchi piani di intervento.

Queste il dettaglio dei nuovi interventi:

* Averara: recupero e restauro della via I Portici (circa 300.000 euro);
* Ornica: messa in sicurezza della strada (550.000 euro);
* Piazzolo: completamento strada (300.000 euro);
* Santa Brigida: recupero di un fabbricato da adibire a Museo storico (300.000 euro);
* Taleggio: strada collegamento Morteruccio-Saltarino (150.000 euro);
* Zogno: completamento strada Ambria-Camanghé (550.000 euro) e con la Provincia di Bergamo, messa in sicurezza della strada Cà San Marco (650.000 euro).

I tre interventi classificati come “confermati”, per circa tre milioni di euro, riguardano in particolare gli stanziamenti per la variante del sistema stradale di Zogno (circa 1 milione 872 mila euro), l’intervento per il sistema manifatturiero di Branzi (730 mila euro) e i lavori di sistemazione dell’ingresso della ex SS 470 all’area Falck di Zogno (350 mila euro).

Contributi per la sostituzione o la trasformazione di veicoli inquinanti

La Regione Lombardia ha stanziato 25 milioni di euro per incentivare la sostituzione o la trasformazione dei mezzi più inquinanti da parte di persone a basso reddito che abitano nei Comuni compresi nella Zona A1.
Sono finanziati i seguenti tipi di intervento:
acquisto di una autovettura di classe "Euro 3" o superiore, di cilindrata inferiore o uguale a 1.600 c.c. con contestuale rottamazione dell'auto "pre euro 1" o "euro 1" diesel;
trasformazione di impianti a gpl o a metano su auto "pre Euro 1" alimentate a benzina o installazione di un dispositivo antiparticolato su autovetture "pre Euro 1" alimentate a gasolio o "Euro 1 diesel".
Per richiedere i contributi è necessario recarsi presso gli sportelli ACI a partire dal 24 settembre.